Le donne si profumano troppo

Le donne si profumano troppo
Lui
Non trovava l'agenda. Rovistava nei cassetti con l'ansia che montava, perché quel piccolo intoppo rischiava di fargli perdere la memoria. In quell'agenda erano catalogato in rigoroso ordine alfabetico e cronologico tutte le donne della sua vita, tutte quelle che, anche per qualche momento, aveva posseduto. La contabilità amorosa lo inorgogliva. Pochi avrebbero potuto vantare un elenco così lungo, ricco e variegato.

Lei
Era uscita dalla casa stregata di colui che tutto chiamavano il Direttore, chiudendosi alle spalle l'elegante porta blindata di conce con la maniglia in ottone lucido,giurando a se stessa che non ci sarebbe mai più tornata, anni prima, quando Martina frequentava ancora il liceo. Ora Martina era all'università e lei continuava ad andarci, a intervalli quasi regolari.

Ci si può innamorare di un uomo che classifica con precisione e rigore in un'agenda tutte le donne della sua vita? Ebbene sì, ed è proprio quello che succede a Lucia detta Ciotola in questo romanzo divertente e ironico, ma anche amaro e spesso molto toccante. Lucia è una donna sposata da tanti anni, ha una figlia adolescente e, forse stanca della routine, si ritrova invischiata in una relazione con il direttore di un teatro. Quest'ultimo vive esclusivamente per il lavoro e, per scelta, ama collezionare semplici avventure. Ciotola è quindi uno dei tanti nomi che affollano senza rimpianti e sentimentalismi le pagine della sua "indispensabile" agenda. Lucia invece ci crede veramente, al punto che rischia di buttare al vento una vita sicura e il rapporto consilidato con il marito. E per ironia della sorte Martina, la figlia di Ciotola, si innamorerà di Alessandro, il figlio del "Direttore"...

Formato: 140 x 210 - Brossura con alette
Codice ISBN: 88 7639 024 3
Prezzo: € 14,50 - Pagine: 224